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Commento e pagelle (a cura di Silvano Mengaccini)
Siamo
arrivati all’ultimo atto del girone d’andata di questo campionato di
C1; l’avversario di turno è il Teramo, squadra rivelazione che si trova
in piena zona play-off, ennesimo scontro con un avversario “inedito”
che questa annata calcistica ci regala. Turno
infrasettimanale e prenatalizio che, bontà sua, la Lega di serie C ha
acconsentito a far giocare la sera alle 20.30 anzichè come previsto alle
14.30. Abbiamo il vantaggio di conoscere i risultati delle altre partite
quando l’incontro deve ancora inizare. Risultati che sono per noi
incoraggiante, delle dirette inseguitrici solo il Padova a vinto in casa e
ha raggiunto il Pavia (1 a 1 a Busto con la Pro Patria) mentre lo Spezia
ha perso a sorpresa sul campo del Ravenna. E’
in mia compagnia Paolo, un caro amico genoanissimo che risiede, per
ragioni legate al suo lavoro di ricercatore universitario, a Lecce; raro
esempio di emigrante da nord a sud. A Genova per le feste mi ha pregato di
procurargli un abbonamento di Nord per seguire la partita, l’impresa
riesce complice la malattia di un amico di un collega di lavoro che
impossibilitato a seguire l’incontro presta il suo abbonamento. Eccoci
in gradinata in barba al decreto Pisanu che vuole il biglietto nominativo
e non cedibile. Prima
dell’incontro spiego all’amico, che pure segue queste mie cronache,
che molto è cambiato dall’ultimo incontro a cui ha assistito,
Genoa-Empoli, esattamente un anno fa e un conto è leggere di un certo
calcio un altro è vederlo e quindi gli ho suggerito di aspettare la fine
della partita prima di ringraziarmi per avergli dato modo di essere nella
Nord stasera. Se
lo scorso campionato il gioco del Genoa aveva il sapore frizzante dello
champagne quest’anno lo definirei più simile al sapore della spuma al
ginger. Come
si deduce dal riscaldamento prepartita dei giocatori la formazione è
quella annunciata con il recupero di Baldini, Stellini e Rossi oltre al
ritorno di Tedesco dopo la squalifica. Da notare Squadre
in campo e via alla partita. Genoa all’inizio più pimpante con scambi
in velocità tra Caccia e Rossi, che agisce a sinistra, mentre a destra
Lamacchi e Coppola si pestano più volte i piedi e non concludono nulla.
Dopo i minuti iniziali è il Teramo che si presenta davanti alla porta
difesa da Gazzoli con una bella girata al volo del numero 9 e un tiro da
fuori, il portiere rossoblu è attento a sventare ma in effetti non erano
nulla di particolarmente difficile. La
manovra del Genoa si fa via via sempre più macchinosa con De Vezze che
sbaglia molto, Coppola che non riesce a trovare il ritmo partita e
Lamacchi che indispettisce per il suo atteggiamento in campo, in questo
squallore brilla Tedesco che ha il grande merito di impegnarsi al massimo.
E’ difficile commentare questo primo tempo, per farlo dovrei descrivere
lo sguardo di Paolo tra l’attonito e l’inorridito. Come sono lontani i
tempi dei veloci scambi tra Milito, Zanini e Lazetic adesso è già tanto
imbroccare tre passaggi di fila. I cross migliori sono quelli di Gazzoli
quando rinvia dal fondo e questo la dice tutta sulla qualità del gioco
espresso. Caccia è l’ombra di se stesso, maledetto mal di schiena,
mentre Zaniolo è un’ombra e basta! Sono pochissimi i palloni toccati
dal nostro numero 9 e quei pochi pure male. Per vedere un tiro verso la
porta, ma non nello specchio della porta, bisogna aspettare i minuti di
recupero con un diagonale a lato di Rossi. L’unico
commento appropriato per descrivere il primo tempo è il titolo di un
film:” Nightmare before Christmas”, il povero Paolo si lamenta
sconsolato e incredulo di un tale gioco,
il suo impatto con la serie C1 è stato più duro del previsto.
Marco al nostro fianco si dichiara ottimista per la ripresa, dove in
effetti i nostri hanno spesso dimostrato più determinazione e concretezza
rispetto ai primi tempi. L’effetto
“secondo tempo” si fa vedere con scambi più precisi e squadra
costantemente in attacco. Nei primi minuti però il Teramo, sugli sviluppi
di un calcio di punizione dalla destra, arriva al gol ma in palese
fuorigioco. Gli
attacchi rossoblu si fanno sempre più veementi e costanti grazie anche al
fatto che Zaniolo viene sostituito da Greco, con conseguente spostamento
di Caccia al centro dell’attacco e Rossi a destra in questo modo la
manovra è più fluida e arriviamo diverse volte al cross ma senza esito.
Intorno al ventesimo viene annullato per fuorgioco un gol di Caccia
conseguente ad un preciso passaggio di Greco, onestamente non sono in
grado di valutare la bontà della decisione arbitrale non mi resta che
inveire! Con
il passare dei minuti il Teramo si chiude sempre di più nella propria
area e gioca di rimessa senza rendersi pericoloso. Rossi reclama un rigore
per atterramento in aera vicino alla linea di fondo ma l’arbitro proprio
non ci ama …alla faccia di chi dice che godiamo di favori arbitrali;
anche in questo caso valutare il fallo non è facile ma la senzazione è
che se avesse fischiato non sarebbe stato uno scandalo. Lamacchi
riesce finalmente a saltare l’uomo entra in area ma invece di calciare a
rete crossa al centro per…nessuno! Poi ci riprova: salta l’avversario
e crossa in modo ignobile sul fondo! La carogna mi saltasulla schiena e
quello che gridoa Lamacchi non sono proprio degli auguri di buone feste. Ormai
la partita si sta spegnendo
come l’estro di Rossi, non in buona forma, sostituito da Sinigallia.
L’unico che ancora ci crede è capitan Tedesco ma nelle ripetute azioni
che lo vedono protagonista non siamo nemmeno assistiti da un briciolo di
fortuna, anzi è il Teramo che sfiora il palo con un tiro alla sinistra di
Gazzoli frutto di un’azione del tutto fortunosa. Pochissimo
il recupero concesso dal direttore di gara che come provvedimento per
limitare le perdite di tempo dei teramani ammonisce il portiere Mancini. Al
fischio finale qualche fischio e pochi applausi, inutile nascondere una
certa delusione per una buona occasione sprecata. Peccato, mi spiace anche
per Paolo che ha davvero poche occasioni di venire allo stadio e gli tocca
vedere partite come questa, passi la spuma al ginger ma almeno non
sgasata…
Pagelle Gazzoli
6 Due
parate nel primo tempo e poi nel secondo una partita da spettatore. Ambrogioni 7Una
buona prestazione, forse il giocatore che è cresciuto di più
dall’inizio del campionato, credevo fosse il classico “bidone” ma mi
ero sbagliato. Stellini 6Una
sufficienza di stima non per la prestazione, davero sottotono, i postumi
dell’influenza si vanno vedere tutti. Lamacchi 5Se
non ne ha voglia perché non resta negli spogliatoi come contro il
Lumezzane? Almeno non mi farebbe arrabbiare… Baldini 6,5Bene
negli anticipi meno bene nei rilanci, comunque una sicurezza in difesa. Tedesco 7Infaticabile
a centrocampo, si danna per cercare di portare a casa il risultato.
Encomiabile. De Vezze 5,5Poco
ludico a impostare, sbaglia davvero troppi palloni; anche se corre e si
impegna molto i risultati sono modesti. Coppola 5,5Probabilmente
non si era ricordato della partita infrasettimanale e per tutto il primo
tempo ha dato l’impressione di essere in campo per caso, con la testa
dentro un centro commerciale impegnato nello shopping natalizio;
nell’intervallo qualcuno gli ricorda che sta giocando una partita di
calcio e nella ripresa riesce anche a crossare qualche pallone. Zaniolo 5Il
gol di Cittadella aveva fatto illudere molti ma non me. Avevo ragione io
(purtroppo). Caccia 5,5Nicola
dove sei? Quello visto contro il Teramo assomigliava solo fisicamente al
giocatore che tutti conosciamo. Guarisci presto abbiamo bisogno dei tuoi
gol. Rossi 7In
questo campionato dal livello tecnico così modesto è sempre bello vedere
un giocatore come lui che salta l’avversario e ha visione di gioco, più
che di un’altra categoria a tratti sembra essere di un altro pianeta.
Peccato che sia tormentato dai calcoli renali che lo limitano parecchio,
deve uscire nel finale perché proprio non ce la fa più. Greco 6Qualche
buona giocata e il rimpianto di non averlo avuto sulla fascia sinistra
dall’inizio. Sinigallia
5,5 Entra
giusto per far vedere quanto è importante Rossi sulla fascia destra.
Potrebbe essere la sua ultima apparizione in maglia rossoblu…non credo
che sarà ricordato con nostalgia. Vavassori 6Ci
prova in tutti i modi a cambiare il corso della partita facendo ruotare
posizione agli uomini in campo ma questa volta il miracolo non avviene,
troppi giocatori con problemi fisici e alcuni anche mentali vista
l’insensatezza di diverse giocate. Due consigli: Rossi va schierato
sempre sulla destra dove riesce a dare il meglio. Zaniolo l’unica
posizione che occupa bene è quella in panchina… Il Teramo 6,5Non
è che siano dei fenomeni ma interpretano bene la partita. Nel secondo
tempo giocano tutti in difesa con un modulo al cui confronto il catenaccio
di Herrera era sbilanciato in attacco. Il risultato gli da ragione. L’arbitro 5Rigore
non concesso e gol annullato a parte non piace comunque la conduzione di
gara incerta e le numerose imprecisioni nell’assegnare falli e persino
rimesse laterali, clamoroso quando nel secondo tempo assegna una rimessa
dal fondo al Teramo quando invece era stato proprio un difensore
biancorosso a mettere fuori di testa, viene pietosamente corretto dal
guardialinee. Ennesimo arbitro da serie C! La classificaSiamo
campioni d’inverno con due punti di vantaggio sulla seconda, imbattuti e
con soli cinque gol al passivo, trenta risultati utili in campionato.
Tutto bene quindi sì…però se non arriva qualche rinforzo non sono per
nulla tranquillo, soprattutto per eventuali altri punti di penalizzazione
che la fantasia sfrenata della Lega Calcio potrà comminarci. Buone
feste e brindisi con il ginger per tutti! |