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Commento e pagelle (a cura di Silvano Mengaccini)
Genoa-Salernitana26
febbraio 2006 7° di ritorno Eccoci
di nuovo a giocare dopo la sosta prevista per la partita della fantomatica
“rappresentativa under 21 di C” e quella imprevista impostaci dal
prefetto di Pavia per altrettanto fantomatici “motivi di ordine
pubblico”. Si sono impegnati tutti a fondo per farci girare le scatole:
Prefetto, Lega di serie C, società Pavia Calcio e sono perfettamente
riusciti nell’intento e così domenica scorsa i tifosi delle due società
anziche vedere la partita si sono trovati davanti allo stadio
”Fortunati” per un polemico sit-in di protesta a base di focaccia
genovese e salame e vino dell’Oltrepo. L’avversario
di turno è una vecchia conoscenza: la Salernitana, precipitata in C1 per
fallimento e con una squadra ancora più improvvisata della nostra a
inizio campionato ma dal girone di ritorno sta giocando decisamente bene,
per la categoria ovviamente, quindi si può considerare un avversario di
tutto rispetto. La
formazione vede finalmente Lopez titolare dal primo minuto affiancato da
Iliev con Rossi arretrato sulla linea dei centrocampisti (finalmente) per
il resto i soliti schierati con il 4-4-2. All’avvio
la prima sorpresa: Rossi è sì a centrocampo ma a sinistra con Coppola
sulla destra…non capisco ma mi adeguo. La partita scorre via lenta e
monotona con gli ospiti rigorosamente schierati “a mucchio” tra difesa
e centrocampo e un genoa che non incide, fiml visto e stravisto: si tiene
palla ma non si combina nulla. Certo rispetto a inizio campionato dove
azzecare tre passaggi di fila era ardua, le cose sono migliorate perché
adesso la serie dei passaggi inutili consecutivi è molto più lunga… Marco
a fianco a me rischia di addormentarsi e rimpiange di essere tornato in
anticipo da una breve vacanza in quel di Firenze pur di assistere a questa
partita, cerco di tenerlo sveglio con qualche sferzante commento ma non è
facile commentare una partita lenta e noiosa. Di positivo c’è da
segnalare che Mamede non è più schierato davanti alla difesa e quindi
non è il collettore di tutti i palloni che passano a centrocampo, di
fianco a De Vezze ha più che altro compiti di interdizioni che di
costruzione del gioco…per dirla semplicemente messo lì fa meno danni e
si avvia a diventare da dannoso a inutile, l’apice di questa parabola lo
ha raggiunto Zaniolo che un infortunio sta tenendo fuori da più di un
mese e probabilmente di dovremo privare del “bomber di Priaruggia” per
tutto il resto del campionato. L’unico nella Nord che rimpiange quella
caricatura di centravanti sono io perché senza di lui mi manca un sicuro
punto di riferimento per i miei insulti. Proprio
dovendo descrivere qualche azione di gioco, ma la parola “gioco” in
questo caso è un po’ grossa, c’è da annotare qualche buona
incursione di Iliev e i cross di Moretti mentre Lopez in avanti non è così
inutile come sembra. Rossi a sinistra è sprecato e la difesa non è
praticamente mai chiamata a “lavorare” perché la Salernitana è ben
chiusa nella sua metà campo. Verso
la fine del tempo la partita si anima all’improvviso con due conclusioni
a rete, prima Coppola poi De Vezze conquistano palla e provano il tiro:
nulla di fatto ma il sussulto serve sia agli spettatori sia ai giocatori e
infatti di li a poco Iliev inventa uno splendido lancio per Rossi che dal
fondo crossa al centro, Lopez tocca di testa in modo “sporco” Iliev
accorre e accompagna la palla in rete. Visto dalla Nord il tutto mi è
sembrato bellissimo, vuoi perché è stato l’unico squarcio di luce in
mezzo alle tenebre, vuoi perché l’azione si è svolta dall’altra
parte del campo…la stessa cosa rivista la sera in TV è apparsa in tutto
il suo squallore…Lopez ha toccato debole di testa la palla è
carambolata sulla schiena di un difensore spiazzando completamente il
portiere, Iliev (che credevo fosse l’autore del gol), non ha nemmeno
toccato la palla limitandosi a difenderla da eventuali interventi
avversari di salvataggio; evidentemente la lezione di Cremona gli è
servita e a scanso di equivoci meglio lasciar andare a rete un pallone
piuttosto che toccarlo e farsi annullare la marcatura. Insomma è stato un
“gollonzo”…diamo il merito di cotanta prodezza a Lopez per
incoraggiare il ragazzo. Fine
primo tempo e tutti seduti a commentare l’insperato vantaggio, dopo due
pareggi interni consecutivi la vittoria è quantomai desiderata. Al
rientro dagli spogliatoi la Salernitana sembra decisa a giocare mentre i
nostri sono altrettanto rinfrancati ecco così che cambia il ritmo partita
con scambi veloci e azioni da gol. In contropiede Gazzoli stende al limite
dell’area il centravanti avversario e rimedia solo un’ammonizione
perché dietro di lui a coprire era sceso Rossi, finalmente a destra, e
così punizione al limite dell’area con Gazzoli che dispone la barriera
in modo “sospetto” e scatena mugugni, si appresta al tiro Di Vincino
che con noi ha un conto aperto e …lo salda con un tiro debole e
rasoterra che spiazza completamente Gazzoli, forse spiazza è un termine
un po’ forte perché il nostro portiere, dopo aver sistemato malamente
la barriera ci si piazza dietro e da lì non si muove e così quando la
palla varca la linea di porta lui è ben fermo sulle gambe…chissà forse
si era addormentato anche lui. E
così un altro “gollonzo” subito e tutto da rifare. Ma
i nostri non si perdono d’animo e dopo un paio di minuti c’è una
bella punizione di Moretti dalla sinistra che pennella uno splendido
pallone al centro che Stellini colpisce di testa e manda in rete. Un colpo
di testa così non lo si vedeva dai tempi di Skhuravy! Quarto centro
stagionale per il difensore rossoblu che, con la partenza di Rimoldi, è
il bomber della squadra con quattro centri…merito suo o demerito degli
attaccanti? Secondo me la seconda… La
partita sale di tono e persino “bradipo” Mamede pressa gli avversari,
o almeno ci prova, l’impressione è che più sale il ritmo più i nostri
si trovano in difficoltà in particolare a centrocampo ma anche in avanti
Lopez dimostra di non avere la forma giusta e, secondo me , nemmeno la
mentalità giusta per affrontare la gara. Vavassori la pensa come me e fa
entrare Grabbi al suo posto. Dal
punto di vista prettamente calcistico la partita si fa più bella ed
interessante ma, proprio per questo, nella Nord inizia a serpeggiare il
malumore…oramai ci siamo rassegnati al brutto calcio e quello che
interessa davvero è solo il risultato.
Le preoccupazioni trovano tragica giustificazione quando intorno
alla mezz’ora il portiere salernitano lancia lungo, tocco di testa di un
giocatore campano e palla che spiove mollemente in area, Stellini rincorre
la sfera per una decina di metri dando l’impressione di poterla calciare
via in ogni momento…”Rinvio o non rinvio” sembra pensare, intanto la
sfera rotola verso Gazzoli che è attagliato dal dubbio:” Esco o non
esco” e così mentre i nostri due giocatori sono in preda a questi dubbi
amletici il centravanti avversario tocca di punta e pareggia. La mia
reazione è composta: calcio a un maledetto seggiolino verde e un
vaffa…gridato a gran voce. A pensarci bene una tale pacata reazione mi
stupisce quasi, a vedere i miei vicini di posto posso ritenermi vincitore
del premio fair-play per la miglior reazione a questo vaccata gigantesca
che ci costa il pareggio. Magra consolazione, anche perché mi viene in
mente quando ho visto una papera difensiva simile e la mia maledetta
memoria calcistica annota un gol di Klinsmann gentile omaggio della coppia
Caricola-Braglia in un Inter-Genoa di (purtroppo) tanti anni fa; il
pensiero di me sugli spalti del “Meazza” non contribuisce al buonumore
visto domenica prossima ci tocca lo “Speroni” di Busto Arsizio. Si
spera in un assalto finale alla porta avversaria ma così non è, o meglio
ci si prova ma non si riesce a dessere davvero pericolosi e poi la
Salernitana è tornata, giustamente, nel suo guscio e difende con tutti
gli uomini questo pareggio. Vavassori decide di non operare altri cambi,
che forse sarebbero necessari e così i mugugni, più che giustificati,
aumentano. A far aumentare i mugugni contribuisce anche un sospetto mani
in area della Salernitana ma l’arbitro non vede…e pure io non ho
capito molto. Nei
minuti di recupero c’è da segnalare una magistrale punizione di Moretti
che viene altrettanto magistralmente parata dal portiere salernitano.
Peccato sarebbe stato un gol magnifico per una vittoria inmeritata.
Fischio finale e notte fonda sullo stadio e sul mio umore. Pagelle Gazzoli
5 “Paperino”
Gazzoli è tornato! Piazza la barriera in modo osceno sul gol del pareggio
e poi riesce a prendere gol in modo assurdo accennando l’uscita senza
poi farla. Ambrogioni 6Partita
senza luci ne ombre, comunque sufficiente. Moretti 6,5Ha
un buon tiro e anche in fase di copertura si comporta bene. Qualche cross
sbagliato di troppo ma di questi tempi è grasso che cola riuscire a farne
di cross. Mamede 5,5Schierato
in quella posizione di campo riesce a fare meno danni di quanti ne abbia
fatti come centrale davanti alla difesa. Certo che se ne può (e deve)
fare a meno. Stellini 5,5Un
gol di testa degno di Pruzzo o Skhuravy, una papera difensiva degna di
Testoni. E’ lui,con la partenza di Rimoldi, il nostro bomber e questo la
dice lunga sulla nostra situazione in attacco. Baldini 6Senza
infamia e senza lode sembra che con la fascia di capitano abbia perso
anche un po’ di smalto, sarà per il peso della fascia …o degli anni. De
Vezze 5,5 Più
confusionario del solito, è già lo è anche troppo, solita grinta ma
poca lucidità di idee. Coppola 6Come
al solito Vavassori gli cambia posizione almeno un paio di volte a
partita, lui riesce a non disorientarsi e tiene il campo dignitosamente. Lopez 6Sufficienza
stiracchiata ma qualcosa di buono lo ha fatto vedere, autore anche di un
gol a dir poco rocambolesco. Autore forse è un po’ esagerato ma
assegnamo a lui la rete sperando she sia la prima di tante. Iliev 6,5Secondo
me il migliore ma perché schierarlo in quella posizione? Non è una punta
vera ma uno splendido uomo assist…già ma gli assist per chi sono? Rossi 6In
costante miglioramento ma ancora lontano dai livelli a cui ci ha abituato,
nel primo tempo schierato a sinistra, poi a destra in modo più razionale. Grabbi 6Forse
il suo ingresso è tardivo comunque gradito, peccato non riesca a incidere
sul risultato. Vavassori 5,5OK
adesso lo schema è quello giusto, però i giocatori sono ancora fuori
ruolo. Dai Vava ancora un piccolo sforzo e puoi farcela a raggiungere la
sufficienza basta solo un po’ di confusione mentale in meno. E poi perché
un solo cambio? Sicuro, sicuro che nessun altro meritasse di andare in
panchina in anticipo?
La Salernitana 7Squadra
decisa e accorta, interpreta benissimo l’incontro esi porta a casa un
meritato pareggio anche grazie ad un portiere (Ambrosio) da 9 in pagella. L’arbitro 5,5Quasi
sufficiente, tollera sempre troppo il gioco falloso e non sembra molto
convinto delle sue decisioni. Non influisce sul risultato ma non dimostra
ne autorevolezza ne sicurezza di giudizio. Certo visti molti suoi colleghi
è comunque uno dei meno peggio. La classifica Paura!
Basta questa parola per descrivere il mio stato d’animo. Stiamo
dilapidando un cospicuo vantaggio esattamente come l’anno scorso. La
squadra sembra involversi anziché evolversi e insomma non si riesce a
stare tranquilli. Sono soprattutto i risultati a mancare…e pensare per
questo autunno mi lamentavo per le vittorie ottenute senza merito…si
stava meglio quando si giocava peggio! |