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Commento e pagelle (a cura di Silvano Mengaccini)
Sarà
per il freddo pungente sarà per la digestione difficile dopo il pranzo
domenicale ma arrivo nella Nord con una sensazione di turbamento, sono
decisamente pessimista per lo schieramento della squadra: manchiamo di un
vero centravanti e la difesa a 4 vista contro il Pice era una “banda del
buco”. I miei mugugni continuano anche con l’ingresso in campo dei
giocatori:”…non si può giocare a 4 in difesa con 4 centrali,
crossiamo poco dalle fascie, perché
mettere Grabbi centrale se non colpisce mai di testa. Poi la partita ha
inizio e otteniamo una punizione dalla trequarti sotto i Distinti, cross
al centro perfetto, Grabbi stacca di testa il portiere respinge, Stellini
accorre dalla fascia e insacca da pochi passi! E’ passato meno di un
minuto, esulto ma mi è sembrato che Stellini sotto la Nord abbia
gridato:” Silvano di calcio non capisci un belino”. In effetti quel
gol ha scacciato via tutte le mie perplessità sulla squadra e ha
consentito al mio amico Marco di ironizzare sui miei mugugni, come dargli
torto… La
squadra è molto tonica e il pressing è davvero a tutto campo con la
difesa altissima, scambi veloci e tocchi di classe, un altro Genoa
rispetto a quello visto con il Pice dove era dura vedere tre passaggi di
fila. Il Ravenna è completamente frastornato il Genoa padrone del campo,
il raddoppio arriva con un gran gol di Grabbi, servito magistralmente da
Iliev, che entra in area e piazza un pallone difficile alle spalle del
portiere con un tocco magistrale di piatto destro. Se la deviazione di
Stellini l’avrei fatta anche io questo pallone da quella posizione non
riuscirei a mandarlo in rete nemmeno dopo un centinaio di tentativi. Da
segnalare il lavoro di De Vezze e soprattutto di Coppola a centrocampo,
questa volta veramente efficaci sia in fase di interdizione sia di
impostazione; di solito non sono troppo tenero nei loro confronti ed è
giusto rendergli merito. Forse l’imminente arrivo di Mamede li ha
convinti a migliorarsi per non perdere il posto da titolari. Le
azioni offensive si susseguono tra la meraviglia dei presenti, la qualità
del gioco è elevata e sfioraimo il gol in un paio di occasionicon untiro
da fuori di Coppola e un pallone messo in mezzo da De Vezze che Rossi e
Grabbi non sfruttano a dovere. Con un gioco come questo i gol arrivano in
un modo o nell’altro e così è infatti, alla mezz’ora Baldini stacca
di testa su cross da calcio d’angolo, la palla rimbalza davanti al
portiere che viene distratto da una finta di Tedesco e finisce in rete. In
mezz’ora tre gol e gioco all’altezza delle migliori aspettative; la
squadra continua a macinare calcio e Iliev in contropiede manca il gol a
tu per tu con il portiere, bravo a chiudere lo specchio della porta. Il
serbo sembra essere molto bravo negli assist ma non ha la freddezza del
bomber, con Rossi potrà costituire una coppia di esterni forbidabile
quando il biondo toscano sarà nuovamente su livelli di forma migliori.
Poi viene annullato per fuorigioco un gol di Stellini che devia
anche questa volta di piatto sottomisura dopo un cross dalla destra. Non
sono in grado di dire se è giusto o meno ma per fortuna poco importa. Prima
dello scadere c’è da segnalare un errore difensivo della retroguardia
rossoblu che favorisce l’inserimento del centravanti avversario, Gazzoli
esce alla disperata e, da quello che ho visto, in modo falloso tra lo
stupore generale l’arbitro fa cenno di proseguire e non assegna il
rigore. Un Genoa come quello di ieri non aveva bisogno di “regali”…e
adesso sai gli spezzini come mugugneranno per presunti favori arbitrali a
nostro vantaggio. Se non altro manteniamo l’inviolabilità della nostra
porta nelle partite casalinghe. La
ripresa vede un Ravenna più tonico ma il Genoa continua con il pressing
asfisiante e con il gioco sulle fascie e sfiora il quarto gol
ripetutamente prima con grabbi che manda alto un invitante cross di Iliev
e poi Ambrogioni, dopo una sgroppata sulla fascia (!) iene atterrato in
area ma l’arbitro non concede il rigore e tedesco calcia a rete con poca
convinzione e prende il palo. Il Genoa tiene palla senza forzare, del
resto non c’è né alcun bisogno, ma continua a giocare senza lasciare
campo agli avversari solo in un’occasione il noe ravennate viene
lasciato colpevolmente solo in mezzo all’area ma colpisce male ditesta e
la palla finisce alta sulla traversa. La serie C è così: il livello è
talmente basso che se sbagli un pallone a favore di un avversario è molto
probabile che anche lui sbagli clamorosamente. La partita scorre via
tranquillamente ma tutti quanti aspettiamo il quarto gol se non altro per
motivarci ancora a restare fermi in una gornata così fredda con un vento
di tramontana che taglia in due. Il gol non arriva ma il bel gioco
rinfranca gli animi e Rossi viene fermato da un fuorigioco, secondo me
inesistente visto che ha saltato l’avversario. Sul finire della gara
l’arbitro sorvola su un fallo da rigore in area del Ravenna e stronca
eventuali recriminazioni mandando tutti negli spogliatoi un po’ in
anticipo, tanto tutto ciò chela partita doveva dire era già stato detto. A
parte il freddo una partita da incorniciare, tatticamente perfetta e
tecnicamente dominata, finalmente un po’, parecchio in verità , di bel
gioco e di gol alla faccia delle mie sensazioni negative del prepartita. Pagelle Gazzoli
6 Poco
o nulla impegnato, secondo me quello sul centravanti ravennate era rigore
e forse pure esplusione, l’arbitro è stato di diverso parere ma
comunque non poteva fare altro. Ambrogioni 6,5Riesce
persino a fare il cursore e viene pure atterrato in area, era rigore ma
per quest’arbitro tale tipo di punizione non esiste e allora non se fa
nulla. Mi è piaciuto. Stellini 7Prestazione
molto positiva sotto tutti gli aspetti, segna anche un gol e un altro gli
viene annullato per fuorigioco. Baldini 7Uno
come lui in questa C1 sembra Beckenbauer, sempre sicuro negli interventi e
realizza pure un gol. Non si può chiedere di più. Fusco 6,5Riesce
ad inserirsi negli schemi difensivi, non cerca di strafare e si fa trovare
pronto negli anticipi sugli attaccanti avversari. Una prova onesta. Tedesco 6,5Meno
in evidenza rispetto alle ultime partite perché finalmente trova dei
compagni di reparto degni di questo nome e non deve fare tutto da solo.
Propizia il terzo gol fintando il tocco di piede e sbilanciando il
portiere poi nel secondo tempo prende un palo clamoroso dopo che tutti
aspettavamo il rigore per atterramento di Ambrogioni, tira senza
convinzione e manca il bersaglio. De Vezze 6,5Gioca
bene e evita anche i suoi soliti falli cattivi e inutili. Qualche errorino
che gli costa gli insulti di Vavassori, che secondo me locontrolla in modo
particolare, ma nel complesso prova positiva. Coppola 7Secondo
me la miglior partita da quando gioca nel Genoa. Preciso e continuo nella
manovra, tira due volte in porta sfiorando il gol. Speriamo continui così Grabbi 7,5La
classe non è acqua! Con i suoi tocchi di classe illumina il gioco, non è
un centravanti ma un attaccante di razza sa come segnare e giocare a
calcio. Nel secondo tempo sbalglia un gol facile dopo un assist splendido
di Iliev. Comunque ci sarà utile anche in futuro quando Lopez giocherà
al centro dell’attacco. Iliev 7Un
gran uomo-assist. Adesso che ha cominciato a conoscere i compagni di
squadre sta facendo vedere cose egregie, nel primo tempo si mangia il gol
del 4 a 0 dopo una corsa di venti metri solo davanti al portiere. Insomma
non è un bomber ma un elemento di sicuro valore. Rossi 6Un
po’ sottotono rispetto a quando è in grado di fare, comunque prova
sufficiente. Aspetto un suo pieno recupero sul piano fisico. Botta s.v.Entra
al posto di Rossi per soli cinque minuti. Impossibile da giudicare. Grando s.v.Un
impegno di un paio di minuti giusto per fargli prendere il premio partita. Caccia
s.v. Stesso
discorso di Grando. Vavassori 7Posso
solo dire:” Scusa non ti avevo capito”. Se lui fa l’allenatore
professionista e io il semplice tifoso un motivo c’è e l’andamento
della gara lo ha fatto capire.
Il Ravenna 6Una
sufficienza di stima, non hanno giocato male complessivamente e non hanno
commesso i falli tipici di questa categoria ma contro un Genoa così non
c’era davvero nulla da fare. Apprezzabili le dichiarazioni
dell’allenatore Dal Fiume nel dopopartita che, pur rivendicando il
rigore alla fine del primo tempo, riconosce che difficilmente la sua
squadra avrebbe potuto anche solo pareggiare. L’arbitro 5,5Nel
complesso ha arbitrato bene ma l’errore sul rigore non concesso al
Ravenna lo condiziona e non concede nemmeno due rigori a nostro favore con
il risultato di sbagliare per tre volte in modo grave. Del resto la
partita era facile e non cattiva. La classifica Vittoria
preziosa e meritata che ci fa balzare in avanti con cinque punti di
distacco dallo Spezia, dopo la sentenza a nostro favore di martedì scorso
abbiamo riconquistato tre punti persi a tavolini. Speriamo bene che anche
mercoledì prossimo le aule dei tribunali della giustizia sportiva siano a
nostro favore, ma a dire la verità non ci spero molto, mi accontenterei
di non ricevere altre penalizzioni e di avere la conferma della vittoria
sul Ravenna dell’andata. |