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Commento e pagelle (a cura di Silvano Mengaccini)
Prima
partita del girone di ritorno, ritorno spero ad una serie superiore, e
riecco il Pizzighettone che ormai è una vecchia conoscenza e si può
anche chiamare con il diminutivo di Pice. Si gioca a Cremona perché il
campo del Pice può contenere solo 2000 spettatori e noi da soli siamo
almeno 4.000, le solite beline da trasferta, allora si va nel capoluogo
lombardo a vedere il Torrazzo e il Duomo prima di recarsi allo stadio Zini
(detto per inciso la piazza principale di Cremona sarà la cosa migliore
vista in tutta la giornata). Prendo
posto nel settore Distinti a noi riservato con Marco, il mio fido compagno
di trasferte, la giornata non è fredda nonostante ai bordi del campo vi
sia ancora un po’ di neve e il sole illumina il terreno di gioco. Il
Genoa schiera i due nuovi acquisti Fusco e Iliev con Greco, in partenza
per Catanzaro, schierato a sorpresa. Desta
più di una perplessità lo schieramente 4-3-3 adottato da Vavassori, ma
come la difesa a 3 funzionava così bene e adesso ci troviamo con soli tre
centrocampisti di cui uno è De Vezze…insomma non siamo messi bene.
Il Pice gioca bene e in velocità ma siamo noi a farci pericolosi
con una bella rovesciata sottoporta di Iliev che il portire para con
difficoltà. De Vezze è molto nervoso e si fa ammonire per un brutto
intervento così come Zaniolo. Intorno al quarto d’ora vi è una
punizione magistrale del numero 8 lombardo (Quadri) e palla nell’angolo
basso alla destra di Gazzoli, una volta queste punizioni le chiamavano
“a foglia morta” e il maestro nell’eseguirle era Corso. La
reazione dei nostri è piuttosto sterile e De Vezze si mette in luce per
falli incredibili ed errori nel portare palla che ormai gli sono abituali,
Tedesco canta e porta la croce, Rossi gioca più arretrato ma non combina
nulla e Zaniolo, strano ma vero, riesce a toccare vari palloni di testa e
a fare da punto di riferimento in avanti; certo nulla di eccezionale ma
visto il soggetto mi sembra già molto, addirittura tira dentro lo
specchio della porta, lento e centrale ma tira. Iliev
non entra negli schemi e appare spaesato mentre Greco fa di tutto per far
rimpiangere il suo prossimo trasferimento al Catanzaro. Io propongo al
posto suo di dare ai calabresi Coppola e De Vezze e se non basta pure
Zaniolo, temo però che non ci sia nulla da fare… Intorno
alla mezz’ora spiove un pallone nell’area del Pice che Tedesco
corregge in rete da pochi passi, pareggio! Non lo credevo possibile,
evidentemente far giungere palloni in area avversaria facilita le
conclusione a rete ma allora perché non crossiamo mai? Mistero… Quando
ormai il primo tempo sembra concluso Zaniolo viene atterrato poco fuori
dall’area e Greco si incarica della punizione, ricordo ai miei vicini di
posto che l’ultimo gol su punizione risale all’ottobre del 2004 ma
ripongo la mia fiducia sul sinistro del nostro numero 8, fiducia ben
riposta e gol del 2 a 1. Fine primo tempo con Genoa in vantaggio
immeritato ma molto gradito. La
ripresa vede un Pice sempre più padrone del campo e un Genoa in affanno,
il solo Tedesco non basta in mezzo al campo e soprattutto manca il gioco
sulle fasce e in avanti non teniamo palla insomma uno schifo. Il Pice
fallisce il pareggio per un miracolo di Gazzoli che blocca un pallone del
centravanti lasciato solo in mezzo all’area. Subito dopo il Genoa arriva
incredibilemnte al gol con un’azione sulla destra un po’ casuale ma
l’arbitro annulla, l’autore del gol è sembrato Zaniolo ma Iliev ha
toccato il pallone prima che entrasse in porta e gli viene fischiato il
fuorigioco, un’ingenuotà incredibile. Dopo poco Zaniolo esce per
Caccia. Gol annullato a parte la sensazione generale è che giochiamo male
e quando, dopo l’ennesima azione in velocità con scambio a palla bassa,
i padroni di casa pareggiano,
ancora con Quadri, non vi è certo da meravigliarsi. Appena il tempo di
mugugnare da bravi genoani ed ecco che in seguito ad un contropiede il
pallone giunge a Iliev che si presenta in area tutto solo e viene steso da
un difensore: rigore! Forse generoso, secondo alcuni ma a me è parso
netto. Stellini dal dischetto tira in modo impeccabile e ci riporta in
vantaggio. Altra sostituzione di Iliev, ancora fuori condizione e dagli
schemi di gioco, per De Angelis. Anche questa mossa di Vavassori si rivela
sbagliata così come quella di inserire Caccia per tenere palla in avanti.
I due nuovi entrati riescono solo a far rimpiangere i due attaccanti, che
non sono dei fenomeni, se non altro perché la palla non la toccano
nemmeno e così regaliamo altro prezioso terreno agli avversari. Esce
anche Greco per Sinigallia così togliamo un utile centrocampista per un
inutile attaccante che riesce solo a produrre un tiro a lato. Il
Genoa arretra sempre più il baricentro del gioco causando non poche
apprensioni a noi tifosi, così facendo riusciamo a produrre un
contropiede che proprio sul finale potrebbe chiudere l’incontro ma Rossi
calcia malamente sul portiere e subito dopo un suo diagonale finisce a
lato di poco. Il Pice ci crede più che mai e in zona recupero si vede
annullare il pareggio per fuori gioco del suo centravanti Coralli, che
ribatte di testa un pallone da pochi passi dopo un calcio d’angolo.
Nonostante le vibranti proteste dei giocatori in maglia celeste, che
costeranno l’espulsione dello stesso Coralli, credo proprio che
l’arbitro abbia avuto ragione. Scampato pericolo e grosso sollievo
adesso siamo proprio alla fine e siamo in superiorità numerica già però
i giocatori del Genoa sono già mentalmente sotto la doccia mentre quelli
del Pice continuano il gioco grintoso e i risultati si fanno vedere:
Tedesco perde palla a centrocampo, lancio di 40 metri ad un giocatore in
maglia celeste che viene goffamente atterrato da Fusco e rigore giusto
giusto allo scadere. Quadri alla battuta e rete del pareggio. Giocatori
e tifosi del Pice esultano come non mai, in fondo questa per loro è la
partita della vita, per noi una partita come tante …come tante giocate
male; una vittoria sciupata che, se pur immeritata, sembrava
scontata. Meglio darsi una regolata, non vorrei mai ritrovarmi l’anno
prossimo a giocare ancora contro il Pice… Diciamo
la verità: il pareggio è un risultato giusto per quello che hanno fatto
vedere le squadre in campo e anzi il Pice ha sicuramente giocato meglio
però, belin, perdere 2 punti così mi va veramente arrabbiare. Una
nota simpatica in questa partita c’è: ho conosciuto un simpatico tifoso
genoano di Brescia, Attilio, che è addirittura abbonato e segue il Genoa
da quando è ragazzino senza avere nessun legame con Genova. Mi sono
commosso e gli ho fatto una domanda scontata:” Ma chi te lo fa fare?”
. La risposta è da lacrime agli occhi: “Ho sempre amato questa squadra
e questi colori”. Arrivederci nella Nord Attilio, e che la legge
Basaglia protegga tutti quanti. Pagelle Gazzoli
6,5 Tre
gol subiti ma solo sulla punizione gli si può imputare qualche colpa, ma
nemmeno poi tanta; all’inizio del secondo tempo compie un miracolo su un
attaccante solo davanti alla porta. Ambrogioni 6Difensore
diligente e preciso quando si tratta di controllare l’attaccante
avversario ma non è capace di impostaree di svariare sulla fascia. Ma
allora perché è stato schierato in quel modo? Chiedere a Vavassori… Stellini 6,5Controlla
bene il centravanti avversario quando viene impiegato da difensore puro,
segna con freddezza il suo secondo gol su calcio di rigore. Prestazione
positiva certo non bisogna chiedergli anche di fare il terzino di fascia. Baldini 6Partita
sufficiente, qualche errore ma veniale. Fusco 5Il
suo arrivo anziché semplificare complica gli schemi difensivi. Del resto
una difesa che subisce 5 gol in 17 partite ne prende 3 in una sola. La
difesa a 4 non ha proprio funzionato e poi come si fa a fare un intervento
così goffo proprio all’ultimo minuto? Tedesco 7Commette
un errore proprio allo scadere ed è quello che ci costa la vittoria ma io
proprio non me la sento di condannarlo per questo. Si batte come un leone
in ogni zona del campo, segna e si impegna tantissimo. Se tutti i
giocatori in campo facessero come lui adesso commenterei una vittoria. De Vezze 5Non
solo non costruisce gioco ma è anche molto falloso e rischia
l’espulsione per falli da codice penale. Greco 6,5Perché
lui se ne andrà e altri restano? Segna su punizione un gol bellisimo si
rende utile nella manovra in un centrocampo senza un costruttore di gioco. Zaniolo 6Tocca
una decina di palloni, tira una volta nello specchio della porta e
addirittura segna un gol se non fosse per quel tocco inutile di IIiev. La
sua miglior miglior partita con la maglia del Genoa. Iliev 5Ma
proprio non poteva fare a meno di toccare quel pallone che sarebbe andato
in rete comunque? Per il resto una bella rovesciata e poco di più. Rossi 5Da
uno come lui è lecito aspettarsi qualcosa di più sia in fase di
costruzione del gioco sia in fase realizzativa. Sbaglia in modo clamoroso
il pallone del 4 a 2 in fase di recupero. Caccia 5Se
contro il Teramo mi chiedevo:”Caccia dove sei?” Adesso sono
decisamente preoccupato per la sua scomparsa. Spero che lo trovino presto.
“Chi l’ha visto?” aiutaci tu! De Angelis 4Il
calciatore fantasma, evanescente e totalmente avulso dal gioco. Sinigallia
5 Un
po’ meno inutile di De Angelis Vavassori 5Compie
un errore tattico che non corregge per tutta la partita: la difesa a 4 con
i giocatori che abbiamo non si può fare, inoltre a centrocampo siamo
sempre in inferiorità numerica ma anche qualitativa. Con il quarto
difensore la difesa meno battuta perde gli automatismi e la lucidità e
prende 3 gol in una sola partita. Credo proprio che abbia interpretato
male la gara perché con squadre come il Pice arretrare così tanto il
baricentro non serve se non a subire il loro gioco.
Il Pice 8Giocano
in modo semplice e lineare con scambi veloci e palla a terra, non sono dei
fenomeni e lo sanno, proprio questa è la loro forza. Quel Quadri che
oltre alla tripletta gioca a centrocampo in modo esemplare lo vorrei in
maglia rossoblu. L’arbitro 6Vado
controcorrente e assegno la sufficienza a questo arbitro, ha commesso
errori non sanzionando falli clamorosi da ambo le parti, io De Vezze lo
avrei espulso ad esempio, però i rigori e i gol annullati sono decisioni
giuste. La classificaTerzo pareggio consecutivo e qualità del gioco in declino, siamo stati anche raggiunti in vetta dallo Spezia. Il 2006 è iniziato decisamente male, urge un centravanti e una concentrazione diversa. Siamo ridotti a sperare che la nostra instanza alla CAF venga accolta e ci vengano restituiti i 3 punti tolti per il ricorso alla giustizia ordinaria…se ci aspettiamo qualcosa dalla Federcalcio siamo ridotti male. Oggi proprio non riesco a essere ottimista, nel decidere se il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto dico solo che il contenuto è comunque grammo!
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