Commento e pagelle

(a cura di Silvano Mengaccini)

 

Genoa-Monza

13 aprile 2006  14° di ritorno

 

Mi accingo a seguire questa partita “in notturna” con animo sereno nonostante l’importanza dell’avversario e ovviamente della posta in gioco, i postumi dello stress elettorale mi hanno un po’ scaricato le batterie ma alla fine, da buon “coglione” sono sereno. In effetti essere tifoso del Genoa in questi momenti di tensione aiuta perché come mi ha detto nella serata di lunedì Ettore, un mio collega e amico, noi siamo abituati a soffrire mentre lui, che non è un tifoso, anziché seguire le dirette elettorali stava vedendo un film in videocassetta perché:” la tensione è insopportabile”; gli ho citato Genoa-Real Oviedo con tanto di gol di Skhuravy al 90° come esempio di tensione estrema e lieto fine…credo di averlo rinfrancato. Mi incontro in centro con Marco e via con il 34 verso il nostro luogo di passione parlando di Grabbi e Prodi.

La serata è primaverile ma l’atmosfera nella Nord è decisamente fredda, dopo le “discussioni” concluse a suon di revolverate tra alcuni componenti del tifo organizzato la sera precedente non c’è il solito megafono a guidare i cori e tutti sembrano attoniti; mai si era verificato un simile episodio che la dice lunga su quanto i personalismi e la pura e semplice violenza all’interno della parte più “calda” della gradinata stianoprendendo il sopravvento. Tutto ciò mi intristisce e naturalmente non mi esime dal fare gli auguri di pronta guarigione a Paolone, con il quale magari non sono in accordo ma che sicuramente non merita di perdere le gambe a cause delle ferite.

Ma parliamo di calcio che è meglio…formazione praticamente obbligata con lo schema “albero di Natale” ovvero Moretti, Ambrogioni, Baldini e il rientrante Lamacchi in difesa; Botta, De Vezze e Rivaldo a centrocampo; Iliev e Rossi a supporto dell’unica punta Grabbi. Formazione che milascia un po’ perplesso ma alternative non ve ne sono per cui…speriamo bene.

Calcio d’inizio con il Genoa che attacca sotto la Nord, come sempre nelle ultime partite e notosubito una sorpresa: Lamacchi non gioca sulla fascia destra ma al centro.

La partita appare da subito molto tattica con il Monza schierato con l’ormai consueto “mucchio di centrocampo” però in questa occasione il grifo mostra due laterali come Iliev e Rossi in gran forma e costringe gli avversari al corner per ben tre volte in cinque minuti. I ragazzi appaiono grintosi e determinati come non mai, la cosa ha dell’incredibile viste le ultime prestazioni e così, a coronamento di una costante pressione offensiva arriva il gol con un tiro angolatissimo e potente di Iliev che dalla sinistra sorprende il portiere avversario che cerca goffamente di rimediare ma la palla ha già varcato la linea. L’inizio è promettente e il vantaggio meritato rinfranca gli animi.

Il Monza continua nel suo atteggiamento tattico coperto e prudente ma con un Genoa “da corsa” come quello di oggi c’è poco da fare il pallino del gioco è costantemente in mano nostra, a merito dei brianzoli il fatto che non sono fallosi e anzi la partita risulta “pulita” come mai visto in questo maledetto campionato.

Sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo Baldini ribatte in rete il pallone con un tiro al volo: è il raddoppio! E qui l’esultanza si trasforma in entusiasmo perché oltre a vincere

stiamo anche giocando bene, cosa rara negli ultimi tempi.

La squadra appare trasformata e ciascun giocatore è determinato e tonico…non credo ai miei occhi…corrono come dei forsennati e allo stesso tempo appaiono lucidi nell’applicare gli schemi. Serpeggiano i dubbi tra il pubblico: ma sono i nostri o li hanno scambiati con altri più buoni? E se sono i nostri perché giocano così solo adesso e non dal’inizio del campionato?

Dubbi che non possono essere chiariti ma che sono più che leciti, comunque godiamoci questa partita e basta tanto arrabbiarsi non serve a nulla e dopo le tensioni calcistiche ed elettorali un po’ di  sano divertimento è quanto di meglio si possa desiderare. Sul finire del primo tempo Iliev regala una perla balistica inventandosi un pallonetto dal limite dell’area che scavalca il portiere e si deposita in rete tra il tripudio generale, ormai è chiaro che la partita è nostra! Fine primo tempo e 3 a 0 per noi, non accadeva dalla partita con il Ravenna, finalmente nell’intervallo ci si può rilassare e mando SMS con il parziale a due amici lontani accumunati dal nome, Paolo, e dalla fede calcistica. In generale l’atmosfera è più tranquilla e in fondo l’assenza di un “regista” per i cori non si fa sentire anche perché la partita si è subito messa bene e lo stadio canta sull’onda dell’entusiasmo.

Secondo tempo sulla falsariga del primo con il Genoa in vanti e il Monza a coprire. Rossi va vicino alla quarta rete ma per una volta il portiere avversario si dimostra all’altezza e devia con una gamba il tiro. La squadra controlla la partita senza spingere troppo sull’accelleratore, comprensibile visto il risultato, ma il Monza non riesce ad essere pericoloso. Encomiabile la prova di Lamacchi al centro della difesa dopo il lungo stop a causa della polemica con Vavassori e di alcuni problemi personali. Il centrocampo regge bene e qui devo fare i complimenti al giovane Rivaldo che dopo alcune prove a mio giudizio disastrose dimostra personalità e voglia di fare.

Da segnalare in questa ripresa vi è ben poco se non che i difensori monzesi hanno capito la pericolosità di Rossi e lo falciato in qualche occasione, ma non con cattiveria, un’ammonizione a De Vezze e a un monzese per falli tattici e sul finale. In pieno recupero, una traversa di Egbedi che avrebbe dato il gol della bandiera alla squadra ospite che in fondo non ha demeritato ma il Genoa visto questa sera era proprio di un’altra categoria.

Esco dallo stadio rinfrancato e sereno, cosa che ultimamente accade di rado, sono soddisfatto della partita ma non posso fare a meno di pensare che se la squadre fosse scesa in campo con questa mentalità sempre a questo punto del campionato saremmo già stati promossi e non dovremmo soffrire ulteriormente.

 

Pagelle

 

Scarpi 6

Qualche buon intervento e un paio di incertezze ma nel complesso prova sufficiente e poi in fondo non è stato impegnato seriamente.

 

Ambrogioni 7

Sicuro e deciso in fase difensiva ha pure supportato egregiamente Rossi sulla fascia.

 

Moretti 7

Mi è parso tonico rispetto alle precedenti prestazioni ha recuperato una buona forma fisica, buona prova e ha anche acquisito intesa con i compagni.

 

De Vezze 6,5

De Vezze è sempre lui: lottatore ma poco lucido, rimedia la sua solita ammonizione ed esce prima del tempo per problemi muscolari, spero non sia nulla di serio perché comunque di lui c’è bisogno a centrocampo.

 

Lamacchi 7

La vera sorpresa dell’incontro, avevo lasciato Lamacchi dopo un primo tempo svogliato e incolore da esterno di centrocampo contro il Lumezzane all’andata, lo ritrovo dopo qualche mesi da difensore centrale tutto grinta e cuore. Fosse stato sempre così…

 

Baldini 7

Prestazione su buoni livelli, forse un po’ risentito per le parole di critica di Skhuravy in settimana sfodera una delle sue partite migliori dove realizza pure la sua quarta rete in campionato e non deve neppure lanciare il pallone alla “viva il parroco”.

 

Rossi 6,5

La forma fisica non è al massimo, complici i calcioni degli avversari sulle sue caviglie da inizio campionato, i difensori brianzoli lo tormentano un po’ meno del solito e lui gioca da par suo anche se senza spunti particolari.

 

Rivaldo 6,5

Giocatore trasformato rispetto a quello visto fugacemente nella gestione Vavassori. Gioca di fino o con rudezza a seconda della necessità, in crescita costante.

 

Grabbi 6

Un po’ in ombra, non è stata la sua serata ma si è sacrificato nel ruolo di centravanti tattico... uno sporco lavoro ma meglio così che schierare l’ombra di Caccia.

 

Botta 6,5

Visto come gioca spero che Mamede impieghi molto tempo prima di recuperare dall’infortunio. Prova positiva e di sostanza.

 

Iliev 8

Ha deciso di giocare e divertirsi, ci riesce benissimo deliziando il pubblico con tocchi di classe e due gol. Speriamo che la voglia non gli passi.

 

Giuntoli 6

Subentra a Iliev, rispamiato per la prossima sfida, e pur non brillando non demerita.

 

Lopez 5,5

Ormai è chiaro che non piace non solo a me ma nemmeno a Perotti. Vedendolo giocare maturo l’opinione che possa piacere solo ai parenti stretti e che i Mondiali li vedrà in TV come noi.

 

Iovine s.v.

Spazio nel finale anche a questo giovane della Berretti, naturalmente è impossibile un giudizio visto l’esiguità dei minuti giocati.

 

Perotti 7

Formazione obbligata ma la mano del tecnico si è vista, o perlomeno mi piace pensare che sia così, nella determinazione con cui la squadra ha giocato…certo che se anche a Spezia fosse stato così…

 

Monza 6

Tutto sommato non fatto una brutta partita semplicemente si sono trovati di fronte un avversario troppo forte per loro. Certo che il loro portiere non è proprio una saracinesca…

 

L’arbitro 7

Probabilmente il miglior arbitraggio visto quest’anno anche grazie all’atteggiamento dei giocatori in campo che sono stati molto corretti. Solo due ammonizioni tutte e due corrette.

 

La classifica

Siamo sempre in testa con due punti sullo Spezia, facilmente vittorioso a Fermo, mentre dietro la lotta per i play-off si fa serrata ma è chiaro che il primo posto ce lo giochiamo con gli aquilotti. Per stare tranquilli, CAF permettendo, dovremmo vincere tutte e tre le ultime partite e non è affatto facile…meglio non pensarci.