|
Commento e pagelle (a cura di Silvano Mengaccini)
“Ma
Giulianova …dov’è?” Questo è l’interrogativo che serpeggia in
gradinata prima della partita a risolverlo ci pensa Marco, il mio fido
compagno di mille partite, che con sicurezza afferma che si trova in
Abruzzo, provincia di Teramo. Ringraziamo la Lega Calcio che ci da modo di
conoscere meglio la nostra penisola e per ricambiare mandiamo anche noi in
un certo paese Carraro, Galliani e Macalli. Ed
ecco le formazioni con capitan Tedesco in campo e Caccia che parte dalla
panchina, lo speaker annuncia Bacis in campo con il numero 5 ma si vede
chiaramente che si tratta di De Angelis, ormai anche senza nomi sulle
maglie si riesce a distinguere un giocatore dall’altro. In porta
Gazzoli, centrali di difesa Stellini e Baldini, a sinistra il già citato
De Angelis e a destra Ambrogioni. A centrocampo Lamacchi è schierato a
destra con Tedesco in mezzo e De Vezze a destra; trio d’attacco composto
da Rossi e Grabbi sulle fasce e Sinigallia centrale. Zaniolo
è schierato nel ruolo a lui più congeniale: quello dello spettatore
infatti non è nemmeno in panchina ma siede in tribuna o nel salotto di
casa sua, condivido la scelta del mister. L’inizio
è un vero arrembaggio alla porta del Giulianova: tre tiri in porta
nell’arco di dieci minuti! Stupore e meraviglia…giochiamo a calcio! Lamacchi
a destra si muove bene, molto meglio che a sinistra come a Sesto mentre De
Vezzi gioca meglio a sinistra rispetto che a destra…scambiando le ali il
risultato cambia eccome. Rossi
è tornato ad un livello di forma eccellente e si vede, Sinigallia tira
persino in porta mentre Grabbi sembra un po’ in difficoltà con i veloci
difensori giallorossi. Nel complesso un buon Genoa e il gol sembra dover
arrivare da un momento all’altro, il Giulianova è ben messo in campo ma
il tasso tecnico rossoblu è davvero troppo superiore. Il gol arriva dopo
un’azione prolungata con Lamacchi che crossa dalla destra e Rossi che
insacca di testa da pochi passi. Per la prima volta quest’anno il gol
non sembra essere venuto fuori per un caso ma per volontà…incredibile
ma vero! Il
Giulianova reagisce con vigore ma Gazzoli non è mai impegnato, De Angelis
a sinistra gioca più da centrocampista che da difensore, Grabbi
distribuisce palloni e Rossi spazia per tutto il campo. Tutta la squadra
da l’impressione di avere le idee chiare su cosa fare del pallone. Il
primo tempo si conclude tra lo stupore generale per la prestazione dei
ragazzi, finalmente una prova
convincente. Peccato che molti abbiano deciso di non venire, infatti nello
stadio ci sono diversi “buchi” che mi fanno pensare che anche degli
abbonati siano assenti. La tifoseria organizzata comunica che ha sospeso
la contestazione (che poi contestazione non era), ne prendo atto con lo
stesso stupore con cui appresi che la contestazione (ma non si dovrebbe
chiamare così) era cominciata. In effetti la cosa mi lascia indifferente,
spero solo che episodi come quelli accaduti nella partita contro il Pavia
non vi siano più. Le
squadre tornata dagli spogliatoi nelle identiche formazioni e il gioco
continua come nel primo tempo; qualche leggerezza di troppo in mezzo al
campo ci tiene in apprensione soprattutto un paio di “lisci” di
Baldini. L’impressione è che la squadra sia conscia della propria
superiorità tecnica e gigioneggi in po’ troppo, anche se il Giulianova
non è in grado di approfittarne; anzi il più impeganto è proprio il
portiere del Giulianova. Escono
Grabbi e Sinigallia per Greco e Caccia, accolto da una vera ovazione. La
partita si riaccende perché i due portano ulteriore vivacità in attacco.
Arriva il raddoppio su un tiro-cross da sinistra di Greco che Baldini (!?)
devia in rete da pochi centimetri. Poi una occasione per Rossi e subito
dopo di Caccia entrambe sventate dal portiere. Tedesco
spedisce alto di un soffio e Rossi lascia per Minetti, ma ormai la partita
è chiusa c’è solo il tempo per rilevare una stupida ammonizione
rimediata da De Vezze e poi tutti sotto la Nord a festeggiare la prima
vera partita giocata quest’anno. Mi
sono divertito e questo purtroppo non è affatto scontato quando gioca il
Genoa nemmeno in una categoria dove per sapere da dove viene la squadra
contro cui giochi deve guardare la cartina geografica. Il
rientro di tutti i giocatori rimasti dallo scorso campionato fa la
differenza rispetto ai pur volenterosi giocatori avversari. Abbiamo creato
più occasioni da gol e tiri in porta che in tutte le partite precedenti e
inoltre i gol subiti sono solo tre e nessuno in casa. Un’ultima
considerazione: questa partita si è giocata nel terzo anniversario della
morte di Gianluca Signorini è doveroso ricordarlo e doverosa è stata la
vottoria a lui dedicata. Pagelle Gazzoli
s.v. E
come si fa a dare un voto ad un portiere che non para nulla per mancanza
di palle parabili? Ci regala invece un paio di dribling agli attaccanti
avversari che attaccano le coronarie ma si risolvono benissimo. Ambrogioni 6,5Ha
capito, e con lui Vavassori, che non deve superare la metà campo. Da
difensore puro si comporta bene. Stellini 7Ma
è davvero lui? Difende, riparte, pressa, colpisce di testa sotto rete! No
non può essere lui… Baldini 6,5Mezzo
voto in meno per i due lisci da infarto, per il resto gioca bene e il suo
colpo migliore (il lancio “viva il parroco”) lo mostra solo un paio di
volte. Segna pure ma lo avrei fatto davvero anche io. De Angelis 7Rientra
a sorpresa e impressiona per quantità e qualità, svaria sulla sinistra
come centrocampista e torna in difesa quando occorre. Tedesco 6,5Non
al meglio ma riesce a tenere benissimo il campo, onora il numero di maglia
che porta. De Vezze 7Gioca
bene in quella parte del campo, enormi progressi rispetto a quanto visto a
Sesto. Giovane molto interessante, per adesso è una vera sorpresa. Lamacchi 7Esterno
destro a centrocampo da il meglio di se,
sempre sicuro nell’impostare e nel contrastare. Sinigallia 6Benino
ma può e deve fare meglio, l’influenza negativa di Zaniolo sta sparendo
ma penso che con Caccia in forma il suo posto sia la panchina. Grabbi 6Schierato
seconda punta sulla fascia rende meglio che centrale, ha ancora una forma
approssimativa e patisce un po’ i difensori avversari, comunque
positivo. Rossi 8Secondo
me migliore in campo, segna il primo gol della stagione e sono sicuro sarà
seguito da altri. Caccia 7Rietra
alla grande, l’infortunio non sembra averlo danneggiato nelle sue buone
giocate. E’ di un’altra categoria. Greco 7Il
ragazzo gioca bene, vivace ala sinistra propizia il secondo gol. Spero di
vederlo più spesso. Minetti
s.v. Si
rivede dopo molto tempo e per poco tempo, impossibile un giudizio. Vavassori 7Dopo
la confusione mentale di Sesto, dove secondo me la squadra era schierata
male, dispone gli uomini a disposizione nel modo giusto e opera i cambi in
avanti nel momento opportuno. Il Giulianova 6,5Squadra
di “categoria”, gioco duro (ma non troppo) e veloce improntato
sull’agonismo visto che i piedi buoni mancano. Tutto sommato non fanno
brutta figura e l’impegno è encomiabile ma il Genoa di ieri è troppo
superiore. L’arbitro 6In
fondo sufficiente…visti i suoi colleghi delle partite precedenti non
arbitra malaccio. La classificaPrimo
posto “virtuale”, senza i maledetti tre punti di penalizzazione, che
sono un po’ lo sputo dato a sfregio sul cadavere del condannato dopo
l’esecuzione capitale, saremmo primi con due punti in più degli
spezzini. Comincio
ad essere ottimista soprattutto se la squadra si esprimerà sempre su
questi livelli. Ventitresimo
risultato utile consecutivo: Belin! Ma tastu pe vede se ghe sun!
Traduzione a beneficio della minoranza calcistica cittadina: Minchia! Mi
tocco per edere se ci sono
|