Commento e pagelle

(a cura di Silvano Mengaccini)

 

Riflettendo sull’infausta condanna alla serie C1 pensavo che l’unica cosa positiva fosse il fatto di giocare sempre la 

domenica pomeriggio…e infatti eccomi martedì alle 20.30 allo stadio dopo un turno giocato il mercoledì alle 20.00. Si vede che per noi, i dannati del girone A, oltre alla penalizzazione ci tocca anche giocare in giorni a caso e ore notturne; e già perché non sarà l’ultima volta visto che il rag.Macalli è più bravo nella partita doppia e nel calcolo dell’IVA piuttosto che nella compilazione di calendari non ha tenuto conto che dividiamo lo stadio con l’altra squadra cittadina e le concomitanze sono ben cinque. Ma veniamo proprio allo stadio rinnovato e “seggiolinato”, raggiungerlo non è così semplice visti gli sbarramenti e la coda agli ingressi poi però una volta dentro non c’è nessuno che ti percuisisce con le forze dell’ordine appoggiate al muro della Nord, evidentemente pensano che i malintenzionati si rompono le scatole prima di entrare …grazie ministro Pisanu per questa bella pensata…

I seggiolini nella Nord sono verdi e a detta dell’assessore Guerello “inamovibili”, non riesco a descriverli bene ma la prossima volta mi porto una brugola Torks da 8 e ve ne porto uno.

L’avversario di turno non il sapore inedito del Pizzighettone (Pice per gli amici) ma il deja-vu che toglie anche questa piccola curiosità, la Fermana infatti giocò un campionato di serie B nel 99-00 e quello fu il momento del loro massimo splendore perché riuscirono a farsi una buona squadra per passare dalla C1 alla B grazie ai soldi che Scerni gli diede l’anno prima in cambio di fenomeni (da circo) come Mengo, Carfora, Pelliccia e Bettella.

Sugli spalti ci sono più di15.000 spettatori tutti come me hanno l’aria di essere lì più per dovere che per piacere; le facce sono eloquenti dello stato d’animo ma la passione è sempre viva e quando le squadre entrano in campo l’urlo è quello di sempre lo speaker invece no e, se parla, non si sente niente, il tabellone è spento e, complici le incertezze sullo stato di salute di alcuni, non riesco  a capire chi sono i proprietari delle maglia 8 a 11. Figli di un calcio minore…

Dopo pochi minuti un “imperioso” stacco di testa di un paio di centimetri del nostro numero 10 mi toglie ogni dubbio sulla sua identità: può essere solo Zaniolo. L’11 invece è Minetti ma fa il centrocampista mentre il 9 potrebbe essere Sinigallia ma lo credo Coppola mentre il numero 8 credo sia De Vezze. L’intesa tra i giocatori in campo è pari alla mia conoscenza della formazione ovvero sembra che non si siano nemmeno presentati. La Fermana è veramente tremenda, al confronto il Pice sembrava il Real Madrid, picchiano senza ritegno e solo saltuariamente calciano anche la palla, peraltro mi sembrano molto più bravi a calciare gli avversari. Tedesco tiene le redini del centrocampo mentre il numero 8 (scoprirò essere Coppola) sbaglia l’impossibile. Attacchiamo ma non tiriamo in porta, l’arbitro fischia falli a nostro favore ma ammonisce poco anche perché se lo facesse la Fermana sarebbe già ridotta a 8 giocatori dopo nemmeno un quarto d’ora. Il direttore di gara (ma a me sembra più una corrida) non può esimersi dal cartellino giallo per una vistosa trattenuta al 9 (Sinigaglia) lanciato arete, nel calcio serio sarebbe rosso maqui non si può pretendere…da quello che ho visto in due partite in C1 l’esplusione c’è solo in caso di tentato omicidio.

La mobilità di Zaniolo mi ricorda quella di un calciatore di Subbuteo e in un’occasione ho proprio la tentazione di dargli una bella bicellata per spingere lui e la palla verso la porta.

De Angelis tira le punizioni per i compagni in area mentre Minetti quelle dirette si comincia a vedere un barlume di gioco. Dopo appunto una punizione dalla destra si scatena un batti e ribatti in area con Tedesco che caparbiamente recupera un pallone va viene brutalmente falciato:è rigore netto! Il 9 batte in modo impeccabile e fa venire in mente Milito lo stadio eil giocatore esultano in modo esagerato per il contesto ma comunque è un gol che viene dopo tante tribolazioni e ci fa ricordare che siamo qui per divertirci (o almeno provarci). Il gol aiuta psicologicamente i rossoblù che giocano un po’ meglio tranne il numero 8 che proprio non ne azzecca una.

Conquistiamo qualche calcio d’angolo e su uno di essi avviene l’incredibile: il portiere respinge di piede in area! La buonanima di Jascin si rigira nella tomba e il numero 1 fermano (chiamarlo portiere pare troppo) si ripete respingendo di piede una punizione di Minetti.

Prima del tempo il 9 colpisce in pieno il palo alla destra del simpatico palleggiatore da aera piccola che nemmeno si muove, peccato il tiro era proprio bello.

All’intervallo scambio pareri e perplessità con i miei vicini di posto, concordiamo unanimamente che questo gioco è solo parente del calcio a cui siamo abituati e che se ci si lamentava della serie B era solo perché non avevamo ancora visto questo scempio. La convinzione comune è quella inoltre che in serie C1 debba valere la regola secondo la quale le squadre, al pari delle normali aziende, debbano obbligatoriamente riservare dei posti per i disabili e i disagiati in genere, solo così si può spiegare la presenza in campo di alcuni elementi.

Nel secondo  tempo esce (finalmente!) l’8 e d entra il 16(De Vezze), il gioco migliora e persino Zaniolo azzecca due stacchi di testa e qualche passaggio, ma di tirare in porta nemmeno a pensarci. Nel complesso la squadra gira meglio e Rossi ci delizia con qualche giocata delle sue e con due tiri respinti dal portiere, di piede ovviamente. La Fermana non si avvicina nemmeno alla nostra area e anzi sfioriamo il gol con Ambrogioni di testa  ma il numero 1 fermano si ricorda di poter usare le mani e compie una prodezza alzando sulla traversa, poi il 9 manca di poco il raddoppio con un colpo di testa a lato e Rossi si mangia un gol clamosoro dopo uno splendido lancio del 16. Entra Rimoldi al posto di Minetti e il centrocampo acquista solidità, Rossi continua a fare tutto bene tranne le conclusioni a rete. Esce Zaniolo tra i fischi degli uni e  gli applausi di altri, io mi limito a un sopsiro di sollievo, entra il 17 (Greco). La partita si avvia alla fine e Rossi cerca il gol, su un suo ennesimo tiro ribattuto dal portiere di piede Rimoldi ci  regala un tiro al volo che finisce all’incrocio dei pali 2-0! Lo stadio si scalda e incita come non mai, adesso la vittoria (salvo errori, omissioni e giocatori squalificati) dovrebbe essere nostra. Sulle ali dell’entusiasmo generale il 17 (Greco)  infila per la terza volta la palla in rete.

Applusi e giocatori sotto la Nord compreso l’infortunato Caccia che sfoggia un paio di braghe rosa che mi fanno dubitare sui suoi gusti in fatto d’abbigliamento ma spero ardentemente che guarisca in fretta e sostitusca l’omino del Subbuteo.

Insomma che dire…mi sono anche divertito e comunque preferisco vedere nella Nord partite come questa piuttosto che la Champion su Sky. Sono proprio una belina…

 

Pagelle

 

Gazzoli 6

Il destino di un portiere che non deve parare niente è quello di prendere la sufficienza e basta.

 

Ambrogioni 5,5

Lo avevano presentato come: “un difensore con il vizio del gol” da come tocca certi palloni sembra avere il vizio del bere. Lamacchi guarisci presto…abbiamo bisogno di te.

 

De Angelis 6

Batte (bene) i calci da fermo e gioca pure bene da fermo complici gli avversari più”fermani” di lui.

 

Stellini 6

Compito facile per lui visto gli avversari, diligente e preciso negli anticipi e nei rilanci.

 

Bacis 6

Il ragazzo è un po’ sfigato, cinque punti di sutura a Ravenna e una scarpata in testa ieri sera, il suo destino è quello di giocare vistosamente bendato.

 

Tedesco 7

Oltre alla solita grinta ci mette anche un po’ di testa nelle giocate e, soprattutto nel primo tempo, tiene in piedi il centrocampo. Si procura un rigore e lotta sino al novantesimo. Un grande.

 

Rossi 7

Corre, dribla, tira fa tutto e di più tranne il gol. Gli unici errori li commette sotto porta, uno in particolare è clamoroso avrebbe segnato anche Zaniolo, beh forse esagero…Zaniolo non può segnare.

 

Coppola 4 (ma che era lui l’8 l’ho scoperto solo dai giornali il giorno dopo)

Inguardabile! Anche in questo gioco che assomiglia solo parzialmente a quello del calcio sbaglia tutto. Rimoldi ritorna e scusami… non ti avevo capito!

 

Senigallia 7 (vale quanto detto per Coppola)

Si muove bene e ha un buon tiro, segna con su rigore (calciato benissimo) e centra un palo clamoroso con un bel tiro. Continua così!

 

Zaniolo 5

Come centravanti da Subbuteo riesce anche ad essere meno scarso di quello che pensavo, certo che gli attaccanti veri almeno una volta a partita tirano in porta.

 

Minetti 6

Gioca da centrocampista e risulta più efficace che come laterale d’attacco.

 

De Vezze 8 (scoperto in seguito)

Entra nel secondo tempo e cambia il volto alla partita. Il ragazzo sa giocare a calcio e pure bene. Preciso e con classe fa il regista con ottimi risultati.

 

Rimoldi 7

Un po’ di panca gli ha fatto capire che deve piantarla di fare il pazzesco ma deve giocare come sa da onesto operaio del centrocampo, del resto in questo campionato i giocatori di calcio sono merce rara. Se gioca in questo modo ci sarà molto utile e poi che bel gol!

 

Greco 6,5 (sino a stamane per il 17 e basta)

Entra per tenere palla e segna pure un gol, cosa chiedere di più?

 

Vavassori 6

Qualche giocata frutto di schemi si è vista, sta cercando di dare volto alla squadra e di far lavorare insieme un gruppo di giocatori che nemmeno si conoscono.

 

I giocatori della Fermana 5 (tranne il portiere)

Tre partite 0 punti, 0 gol fatti, 8 subiti. Ragazzi se fossi in voi mi darei una regolata!

 

Il portiere 6

Interpreta il ruolo con originalità o è un pazzo o un genio (più facile la prima della seconda), in fondo le sue parate le fa e nemmeno poche, la sufficienza la merita se non altro per il coraggio dei sui interventi di piede.

 

L’arbitro 5

Permette ai fermani di falciare sistematicamente il portatore di palla rossoblu, l’intesa con i guardialinee è nulla, ma questa è una costante della categoria, ammonisce poco e in pratica non controlla la partita.

 

La classifica

Uno! Per dirla con le parole di Galileo:” E pur si muove!” Lentamente ma stiamo risalendola china.